La Federcalcio del Portogallo, prima al mondo, lancia il suo canale TV. Accordo con AWS

La federcalcio portoghese è diventata la prima al mondo a lanciare il proprio canale televisivo, Canal 11, che trasmetterà più di 600 partite in diretta nella stagione 2019-2020. Le prime immagini sono andate in onda l’ 1 agosto, alle 11.11, dagli studi Fpf della Ciudade do Futebol di Lisbona; dirette da NunoSantos, ex caporedattore dell’emittente pubblica Rtp, dopo vari tentativi iniziati nel mese di luglio, rimandando continuamente l’esordio per essere sicuri di non commettere erri.

Ovviamente le prime immagini sono state quelle di Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus e del Portogallo, una clip promozionale con il calciatore più massmediatico che sia mai esistito. II canale ha acquistato i diritti della serie C (e forse qualcuno in Italia dovrebbe prendere nota), della Coppa e della Supercoppa del Portogallo, dei campionati giovanili, degli eSport, di tutte le partite delle rappresentative nazionali, dal beach soccer a quella maggiore, fino agli highlights del calcio locale e alle amichevoli delle squadre straniere che schierano giocatori portoghesi; ancora non è dato sapere se trasmetteranno anche quelle della Juventus.

«È un progetto che mira a promuovere, proteggere e sviluppare il calcio portoghese, offrendo contenuti d’eccellenza, capaci di crescere una migliore cultura sportiva in tutto il Paese», ha dichiarato FernandoGomes, presidente della federcalcio portoghese, aggiungendo: «Voglio ringraziare tutti quelli che hanno supportato questo progetto, compresi i massimi dirigenti dell’Uefa e della Fifa. Speriamo che questo canale abbia un’influenza positiva sui portoghesi, dimostrando che il calcio è per tutti, indipendentemente da sesso, età, razza o abilità».

Accessibile pure online, caval l 1.pt, è disponibile sulle piattaforme mobile Meo, Nos eVodafone. La Federcalcio portoghese ha annunciato che Channel 11 ha stabilito un accordo di collaborazione con AWS, in modo che il nuovo canale utilizzerà la piattaforma di Amazon per “offrire servizi streaming video di migliore qualità”.

Il Portogallo fa ora parte della rete infrastrutturale globale di AWS, che ha 187 punti di presenza (inclusi 176 punti di presenza e 11 punti di presenza per le cache regionali) in 69 città in 30 paesi, e proprio lo scorso 31 luglio ha annunciato l’espansione della propria rete infrastrutturale in Portogallo. “AWS è impegnata a investire in Portogallo e da molti anni supporta i clienti in tutto il paese nel loro processo di transizione cloud“, ha dichiarato Miguel Alava, direttore dell’AWS per l’Europa meridionale nuova infrastruttura “un’esperienza complessiva migliore per gli utenti finali“, che combina latenza ridotta e livelli di sicurezza equivalenti.

Fernando Gomes, presidente della Federcalcio portoghese, ha dichiarato in una nota a fpf.pt che questo accordo “rafforza Channel 11 nella visione e nella missione di promuovere il calcio portoghese e raggiungere milioni di portoghesi in tutto il mondo, non solo attraverso ma anche attraverso le trasmissioni sul sito. Utilizzando AWS, saremo in grado di raggiungere il nostro obiettivo di riunire i portoghesi nella diaspora su un’unica piattaforma, sapendo che i nostri contenuti saranno disponibili ovunque“.

A questo proposito, a seguito dell’annuncio di AWS, si è espresso pure il primo ministro portoghese, Antonio Costa: «L’impegno di Amazon Web Services sul Portogallo, attraverso la sua nuova Edge Location a Lisbona, mostra come il nostro Paese continui a occupare un ruolo sempre più centrale nel mondo digitale e ribadisce l’importanza del cloud computing nella digitalizzazione del Portogallo. Un pioniere digitale come il Portogallo deve sfruttare un cloud sicuro e solido per sostenere lo sviluppo tecnologico del Paese e delle sue imprese. Siamo lieti che AWS stia investendo per svolgere un ruolo chiave in questo processo».

Sono già presenti programmi e produzioni originali che faranno di Canal 11 un punto di riferimento del calcio portoghese, grazie anche alla possibilità di sfruttare un testimonial naturale come CR7. II Portogallo ha aperto una strada nuova nella comunicazione calcistica e sportiva, adesso vediamo chi e come la seguirà.

Fonti: FPF, Amazon Web Services, Tuttosport