Tentazione Nutanix per Google

Alphabet, la società madre di Google, negli ultimi anni ha concentrato i suoi sforzi sulla crescita delle offerte di servizi cloud. In questo articolo pubblicato su Forbes il team di analisi di Trefis scrive che la società dovrebbe esplorare l’opportunità di un’acquisizione strategica per consolidare la propria posizione. Secondo Trefis, una preda appetibile è Nutanix.  Perché? La chiave per rispondere è il cloud ibrido. Intanto Trefis stima che la valutazione di Google sia di 1.286 dollari per azione, circa il 10% in più rispetto all’attuale prezzo di mercato.  Gli esperti poi ricordano che la maggior parte dei big del cloud pubblico ha stabilito relazioni dedicate con i principali fornitori di cloud ibrido (con una forte presenza locale) o le ha acquisite.

Amazon e Microsoft hanno preferito stringere accordi con VMware rispettivamente per AWS e Azure.  IBM aveva acquisito Red Hat per promuovere il cloud IBM. Microsoft ha inoltre rapporti con IBM e Red Hat per Azure. Anche Microsoft e Oracle hanno recentemente collaborato per rendere i loro cloud interoperabili: Oracle ha una grande presenza locale per i suoi carichi di lavoro del database. Google ha invece rilasciato la propria piattaforma di cloud ibrido (chiamata Anthos) ad aprile, ma l’azienda ha bisogno di un attore affermato nel mercato dei data center per raggiungere i cloud privati

Sebbene i vertici di Google non diffondano numeri sui suoi servizi cloud, la società ha sottolineato che il cloud fa la pare del leone nei suoi investimenti e ha anche assunto un nuovo CEO per questo business (l’ex dirigente Oracle, Thomas Kurian). Per questo Trefis pensa che Nutanix potrebbe adattarsi bene alla strategia del cloud ibrid  di Google: è leader nella cosiddetta hyper converged infrastructure .

Di questa operazione potrebbe beneficiare anche Nutanix che ha assistito a un rallentamento dei ricavi a causa di problemi relativi alla forza vendita e alla transizione verso un modello di abbonamento. Sebbene i risultati più recenti della società abbiano battuto le stime, il management ha ammesso che c’è più spazio per il miglioramento.

Prima che Thomas Kurian venisse coinvolto, era noto che il business del cloud di Google avesse difficoltà a vendere alle aziende nonostante la tecnologia superiore dell’azienda. Nutanix potrebbe anche potenzialmente trarre vantaggio dall’assimilazione delle capacità tecnologiche del colosso Usa. L’impatto dell’accresciuta tecnologia ibrida e dell’esperienza del personale addetto alle vendite potrebbe infatti portare a un miglioramento delle vendite per le vendite combinate di cloud per le due società.

Con una sinergia dei ricavi del 15% sui ricavi combinati, stimano gli analisti di Trefis, la nuova società post acquisizione potrebbe vedere una sinergia dei ricavi di 3 miliardi di dollari. Considerando il valore intrinseco di Nutanix a 6,3 miliardi e 3 miliardi da sinergie, il potenziale prezzo di acquisizione per Google arriverebbe a 9,3 miliardi di dollari, quasi il doppio dell’attuale capitalizzazione di mercato.