#CloudWars | Larry Ellison (Oracle) attacca Amazon

Il Corriere Economia riporta da Openworld, la conferenza annuale di Oracle, sul futuro dei servizi cloud, dove il fondatore Larry Ellison ha preso di petto AWS (la divisione di Amazon che gestisce i servizi web), comparando per ogni singolo prodotto informatico l’affidabilità e la velocità di Amazon con quella di Oracle che a volte fa otto volte meglio, a volte addirittura 50, nelle parole di Larry Ellison. Che irride a quella che giudica una fuga dalle responsabilità di Amazon nel caso del gigantesco furto di dati dei clienti della banca Capital One: «Se ne sono lavati le mani: da noi non può succedere. Con Amazon i clienti sono responsabili per gli errori degli utilizzatori dei loro dati. Ad Oracle noi usiamo un sistema autonomo che impedisce l’errore umano e, quindi, chiude il varco nel quale possono inserirsi i truffatori informatici». 

Oltre che nel campo della sicurezza, i nuovi sistemi automatici di Oracle offrono vantaggi in termini di rapidità di esecuzione (fondamentale in molti campi a partire dalla finanza dove si ragiona in termini di millisecondi) e di autoriparazione: quando c’è da chiudere una falla o fare un aggiornamento, il sistema può farlo in corsa, senza bisogno di fermare e riavviare tutto. Ellison difende la sua clientela consolidata e propone la qualità di servizi tecnologicamente avanzati.

Ma è evidente che la società, il cui fatturato cresce ma a ritmi ridotti, deve fronteggiare l’attacco di giganti e nuovi arrivati che stanno progredendo più rapidamente. Soprattutto Amazon, molto forte nel cloud e nelle infrastrutture di base. Ha più clienti, un fatto che Ellison esorcizza con una battuta («loro ne hanno un milione, noi 430 mila, ma i nostri sono imprese che pagano, non strani sviluppatori basati in Ucraina»).

Quanto alle infrastrutture di base, le server factory sparse nel mondo, (importanti per il controllo locale dei dati dei clienti e per la velocità di ricezione), Amazon ne ha 25, mentre le Cloud Infrastructure Regions di Oracle sono solo 16. Ma Oracle ora spinge sull’acceleratore anche qui: «Creeremo altre 20 Regions entro il 2020, arrivando a 36 nel mondo», promette Ellison. La battaglia continua