Bogas (Endesa) vogliamo diventare una società basata sui dati

Il passaggio alla digitalizzazione è trasversale, interessa tutti i settori. E sebbene a priori possa sembrare un settore più statico, le compagnie energetiche stanno affrontando la propria transizione. A spiegarlo a Business Insider è José Bogas, ceo di Endesa.

E’ dal 2015 che la società guidata da Bogas sta premendo l’acceleratore sulla trasformazione digitale.

Il cloud e i big data hanno dato il via a questo processo all’interno di Endesa. “Stiamo utilizzando e promuovendo i big data nella prospettiva di diventare un’organizzazione guidata dai dati”, afferma Bogas. Questa diventerà una società che prende le sue decisioni dopo aver compilato milioni di dati e averli analizzati per trarre conclusioni.

Va detto che da tempo l’azienda ha fatto il salto nel mondo digitale: “In questo momento abbiamo tutto accessibile nel cloud. Ci siamo basati su un forte sviluppo della sicurezza informatica, ma anche sulla trasformazione dell’azienda e della sua organizzazione”, spiega il dirigente.

Per tutto questo, e per aiutare i dipendenti in questa trasformazione, Endesa ha elaborato un piano strategico 2018-2021 che assegnerà 1,3 miliardi di euro alla digitalizzazione, di cui il 70% sarà investito nella rete.

“La rete di distribuzione dell’elettricità svolgerà un ruolo fondamentale nel facilitare l’integrazione e lo sviluppo della generazione rinnovabile”, spiega il dirigente. “Per questo è necessario essere intelligenti, a partire dai contatori digitali la cui implementazione è praticamente completata nel caso di Endesa, e continuare con l’automazione della gestione della rete.”

Bogas descrive questa trasformazione del settore elettrico come “fantastica”, sia per il percorso verso le energie rinnovabili che per la digitalizzazione che, dice, sta permettendo “una migliore gestione delle nostre strutture e che sta cambiando il modo in cui interagiamo con il cliente”. Tutto ciò, ritiene il gestore di Endesa, sta dando origine a nuove attività e servizi basati su piattaforme e altri progressi digitali.

Ma Bogas pensa anche alla distruzione dell’occupazione che deriva dall’implementazione di processi più efficienti. Pertanto, “analizziamo come ridurre al minimo la distruzione dell’occupazione e come creare nuovi posti di lavoro che la compensino”, spiega il manager. “È necessario cercare alternative per le persone che lavorano in azienda, in modo che non raccolgano e perdano il loro talento”.

La tecnologia avanza con passi da gigante: “Tecnologicamente potremmo andare ancora più veloci”, ma il manager sottolinea l’importanza di promuovere i progressi tecnologici, “prendendosi cura del loro impatto sulle persone”. Motivo per cui l’organizzazione sta fornendo formazione in modo che le persone possano affrontare nuove sfide e funzioni.