La sfida culturale tra le Nuvole

I problemi creati dalle persone possono ostacolare il passaggio di un’azienda al cloud tanto quanto gli ostacoli tecnologici. La sfida culturale è emersa durate un evento del settore cui hanno partecipato esperti della finanza e della gestione patrimoniale.  Come si legge in questo articolo pubblicato dal Wall Street Journal, trovare e coltivare i giusti talenti tecnologici può portare un’azienda a guardare oltre i propri team IT e la mancanza di chiarezza sul significato del cambiamento può creare problemi nell’utilizzo dei servizi cloud. I dirigenti devono avere aspettative realistiche

Le aziende esternalizzano le proprie esigenze informatiche. I servizi di infrastruttura cloud come Amazon Web Services di Amazon e Azure di Microsoft utilizzano i propri data center per fornire alle aziende i componenti di elaborazione grezza tradizionalmente gestiti internamente. I dipartimenti IT devono resistere alla pressione di aumentare i guadagni a breve termine e convincere il business che il passaggio al cloud è un viaggio, non basta premere un interruttore, ha detto  Bill Murphy, chief technology officer di Blackstone.

Anche identificare i talenti che supportano il cloud all’interno e all’esterno dell’organizzazione può essere una sfida. “Non è una sorpresa per nessuno che assumere tecnologia sia davvero difficile in questo momento”, ha dichiarato Murphy. Inoltre, il personale IT dovrà adottare una cultura diversa ed entrare a far parte dei nuovi processi associati al cloud. Le banche sono state più lente nel passare al cloud, rimanendo particolarmente caute quando si tratta di spostare i dati dei consumatori. La sicurezza è il principale ostacolo all’adozione del cloud, ha affermato Luigi Mercone, managing director della Bank of New York Mello .  

Entro il 2023, si prevede che le banche spenderanno oltre 53 miliardi di dollari in infrastrutture di cloud pubblico e servizi dati, rispetto ai 24,3 miliardi di quest’anno, secondo la società di ricerche di mercato International Data. E a parte i problemi di sicurezza, la decisione se adottare o meno processi cloud potrebbe essere determinata da considerazioni più pragmatiche. Ovvero partendo dall’analisi di un concreto problema aziendale. In molti casi, l’acquisto della tecnologia è la decisione migliore. Le aziende dovrebbero sviluppare la tecnologia internamente solo quando offre funzionalità che i servizi cloud non possono garantire, ha sottolineato Alla Whitson, chief technology officer di CIT Group.