Walmart sfida Bezos: il supermercato finisce nel cloud

Il mondo retail sta correndo alla velcità della luce: 4 volte più velocemente rispetto a 10 anni fa.

Ad affermarlo ad Affari&Finanza di Repubblica è Pavan Pidugu, l’esperto scelto da Walmart per guidare la trasformazione digitale del gruppo.

“La mia percezione”, afferma Pavan Pidugu, l’esperto hi-tech che sta guidando la trasformazione digitale di quasi 12 mila negozi Walmart negli Stati Uniti – è che l’Europa sia molto indietro nell’adozione delle nuove tecnologie. Addirittura lo sono gli Stati Uniti se comparati a India, Cina e Giappone. Giusto per dare un’idea: nei pagamenti in Europa non si è andato oltre il contactless. La causa di questo ritardo è il Gdpr, il regolamento Ue sulla protezione dei dati, che sta limitando lo sviluppo delle tecnologie”. Nei punti vendita Walmart”, prosegue Pidugu, “è possibile fare la spesa utilizzando esclusivamente il cellulare, senza mettersi in coda alla cassa per dover pagare”.

Pidugu è atteso a parlare al Retail Institute Italy il 4 e il 5 ottobre. “In partnership con Bossa Nova robotics, Walmart ha già introdotto dei robot in 50 negozi per la scansione degli scaffali, affidando alle macchine il compito di controllare aspetti come l’inventario , i prezzi e gli articoli malriposti. Presto espanderemo il test in altri 350 punti vendita negli Stati Uniti”, spiega.

Si tratta di robot alti circa 60 cm, dotati di un braccio estensibile contenente luci e sensori per la scansione degli scaffali. Le macchine fanno risparmiare tempo ai lavoratori, ma Walmart utilizza i dati che raccolgono anche per migliorare l’efficienza di negozi e magazzini.

Poi c’è il sistema di pagamento Walmart Pay che permette di pagare con un’app tramite mobile payment.

Tutti questi dati stanno migrando nel cloud. “Entro cinque anni saremo a regime”, spiega Pidugu. “La mia percezione è che l’Europa sia molto indietro nell’adozione delle nuove tecnologie. Addirittura lo sono gli Stati Uniti se comprati a India, Cina e Giappone. La causa di questo ritardo è il Gdpr, il regolamento Ue sulla protezione dei dati, che sta limitando lo sviluppo delle tecnologie”.