Google vuole più lavoro dal Dipartimento della Difesa

Google è  coinvolto a pieni giri in un’ampia varietà di contratti siglati con diverse agenzie all’interno del Dipartimento della Difesa. Il suo lavoro con il Centro comune di intelligenza artificiale comprende sicurezza informatica, assistenza sanitaria e automazione aziendale. Ma il colosso Usa ne ne sta cercando di più, scrive Patrick Tucker su Defenseone.com.

L’obiettivo è quello  di allargare le collaborazioni ai servizi cloud per dati classificati, ha detto Kent Walker, vicepresidente per gli affari globali di Google. Che nel 2018 ha abbandonato il progetto Maven dell’Air Force, il programma di intelligence infuso dall’intelligenza artificiale. Ma sul tema delle armi, in particolare, Walker ha dichiarato: “È una tecnologia nascente. Vogliamo essere molto, molto attenti all’applicazione dell’IA in questo settore. Quindi questa non è un’area che stiamo perseguendo, dato il nostro background”.

Secondo Michael C. Horowitz, professore di scienze politiche all’Università della Pennsylvania, i commenti di Walker mostrano che Google vuole cambiare pagina dopo la controversia sul Progetto Maven e che è disposta a collaborare con la comunità di sicurezza nazionale degli Stati Uniti sulle applicazioni dell’IA. Infine, segnalano che una maggiore cooperazione tra il Dipartimento della Difesa e la Silicon Valley sull’intelligenza artificiale potrebbe presto diventare una realtà.