Microsoft, investIMENTO da 1,5 miliardi sul digitale in Italia

IN ARRIVO A Milano un nuovo datacenter per il mercato ITALIANO. CONTINUA il patto con Poste

Il programma “Ambizione Italia” di Microsoft, che punta a contribuire alla trasformazione digitale del paese, da oggi include anche il piano #DigitalRestart. Si tratta di un impegno concreto per alimentare la ripresa economica del paese. Nei prossimi 5 anni saranno investiti 1,5 miliardi di dollari su più fronti digitali, che il Politecnico di Milano ha stimato possano creare 10mila nuovi posti di lavoro e opportunità di business – dirette o indirette – del valore di 9 miliardi di euro.

La missione di Microsoft è sempre stata quella di aiutare le persone e le organizzazioni a realizzare il proprio potenziale“, ha dichiarato stamani Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia. “Oggi il centro della nostra strategia è il cloud, il nuovo motore della digitalizzazione delle aziende e delle persone perché permette di portare intelligenza su tutti gli oggetti e poi trattare e analizzare ogni informazione raccolta per aiutare a migliorare i processi“.

Il primo passaggio vedrà la costruzione del primo Regione Data Center di Microsoft a Milano, un ulteriore nodo della sua rete internazionale, finalizzato a fornire un ecosistema di servizi a imprese, istituzioni e cittadini. In pratica si agevolerà l’accesso a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza. Si pensi a Microsoft Azure, il set che offre strumenti di calcolo, networking, database, analisi, intelligenza artificiale e internet of things (Iot);  Microsoft 365, l’ecosistema Cloud per la produttività; Dynamics 365 e Power Platform, la nuova generazione di applicazioni aziendali intelligenti.

Questo piano aiuterà i professionisti a innovare e far crescere il proprio business, a esplorare nuove opportunità imprenditoriali e ad affrontare alcune delle maggiori sfide del Paese, offrendo al contempo le massime garanzie di sicurezza e compliance”, ha dichiarato Jean-Philippe Courtois, executive vice president and president, Microsoft Global Sales, Marketing and Operations. “Puntare sul cloud computing, sull’Ai e sui programmi di formazione digitale rappresenta una grande opportunità per accelerare l’innovazione dell’ecosistema nazionale. La nostra missione è aiutare persone e organizzazioni italiane a realizzare il proprio potenziale“.

I 5 pilastri di #DigitalRestart

#DigitalRestart prevederà progetti nei settori della formazione delle competenze digitali, dello smart working, dell’intelligenza artificiale, del sostegno alle PMI e della sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda le “digital skill” si parla di un ampliamento degli attuali progetti di formazione per gli studenti ma anche per migliorare le competenze dei professionisti e fornire certificazioni ad hoc. L’alleanza per lo smart working invece punta a fornire alle imprese tutti gli strumenti, le strategie e i suggerimenti organizzativi per agevolare le attività lavorative remote.

L’intelligenza artificiale sarà poi al centro di hub dove sarà possibile sperimentarne il potenziale e anche arrivare a realizzare prototipi specializzati per ogni filiera, da quella finanziaria a quella manifatturiera. Il piano per le PMI è un’operazione di sostegno tecnologico alle imprese che in autonomia avrebbero difficoltà ad attuare una matura trasformazione digitale. Infine vi è il piano per la sostenibilità volto alla condivisione delle migliori pratiche per ridurre l’impatto ambientale e i consumi energetici.

Imprese partner e Poste Italiane

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L’intera operazione #DigitalRestart avverrà in collaborazione con migliaia di partner di Microsoft, fra cui Poste Italiane, Confindustria e Vodafone. Soprattutto Poste Italiane sarà in prima linea “per offrire soluzioni sempre più evolute di pubblica utilità e nuove competenze tecnologiche per contribuire alla ripresa del Paese“, come ha sottolineato l’ad Matteo Del Fante.

Nello specifico sono previste la creazione di una piattaforma di ecosistema per le pmi, lo sviluppo di una piattaforma nazionale di cloud ibrido che combina i pilastri dell’architettura datacenter di Poste italiane con le soluzioni cloud Microsoft Azure, l’adozione della tecnologia Microsoft nel progetto di trasformazione digitale di Poste Italiane e un programma di formazione e aggiornamento delle competenze.